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domenica, 15 novembre 2009

Domenica tranquilla oggi, bel tempo con sole quasi estivo al mattino, mare splendido e trasparente, ma nebbia, umidità e qualche pioggerellina nella seconda parte della giornata.
Niente ospiti, al pomeriggio ci è uscito perfino il tempo per un sonnellino.
Sarà che non ci sono abituata, ma mi sono svegliata strana, ed ho sognato molto, un mix tra sogni ed incubi. I miei brutti sogni sono particolari, mai incontrato mostri, fantasmi et similia, no nei miei incubi appaiono persone conosciute, con tanto di nome e cognome.
Oggi, in un convivio (nella mia vita il cibo è sempre presente, anche nei sogni ;D) ero vicino ad un camino e tentavo di far assaggiare qualcosa nientemeno che al ... Duce; gli dicevo che ero a conoscenza dei suoi problemi di stomaco, ma che per una volta uno strappo poteva anche farlo.
Il curioso è che ad un certo punto me lo sono ritrovato che si appoggiava al mio orecchio con l'elmetto tedesco (come nelle sue ultime foto).
Non ricordavo che fosse morto, ma mi imbarazzava molto il fatto che gli altri potessero ritenermi una sua sostenitrice.
Chissà se le vongole della spaghettata di oggi siano da classificare tra gli ... allucinogeni, del resto, con tutto quello che viene gettato in mare, vallo ad escludere...
Questa sera poi - masochisticamente, perchè so che poi ci sto male - mi son guardata la puntata di Report sui metodi usati dagli italiani per evadere il fisco e portare all'estero i loro risparmiucci (nell'ordine di milioni di euro). Quegli stessi italiani che ora possono - in forma anonima - "scudare" (che brutto neologismo) e al modico prezzo del 5% riportare i loro soldini in Italia ( ma anche non riportarli) ed usarli impunemente per operazioni finanziarie mentre se li impiegheranno in attività imprenditoriali saranno non ho ben capito come ( nè soprattutto perchè) un poco penalizzati.
Il tutto alla faccia dei cittadini onesti che pagano integralmente le loro tasse, e magari si son visti truffare i loro risparmi (avete presente Pamalat, Cirio, Bond argentini e via rubando) da persone che non saranno punite perchè i loro processi saranno estinti dalla legge (in corso di appovazione) sulla giustizia.
Ormai non c'è più confine tra incubi sognati e quelli reali, mi meraviglia solo che milioni di italiani non se ne rendano affatto conto.
venerdì, 13 novembre 2009

"Il blog è come un treno.
Un treno senza una destinazione finale e che nessuno sa bene da dove sia partito.
Alle stazioni c'è chi sale e chi scende.
In viaggio, tra una fermata e l'altra si parla. Del più e del meno.
E' un treno dove sali senza biglietto.
Ma dove c'è la prima classe, la seconda classe e la terza classe.
C'è anche un macchinista. Ma come nei treni reali nessuno lo vede, nessuno ci parla.
Ogni tanto un annuncio dall'interfono.
Ogni tanto qualche passeggero si dimentica di quello che è e si mette a controllare i biglietti.
Si dimentica pure che su questo treno nessuno ha il biglietto. Perchè è gratuito.
Ma lui controlla lo stesso.
Solo per sentirsi più importante.
C'è pure chi non scende mai dal treno, pur intuendo che una destinazione vera non ce l'ha.
Ma rimane lo stesso. Perchè alle stazioni sale e scende tanta gente interessante.
E non c'è di meglio da fare, di meglio dove andare. E poi in fondo le stazioni sono tutte uguali.
Che motivo c'è di scendere?
E poi parla con uno e parla con l'altro, magari ti scopri diverso, cambiato, pure informato…. Ti sembra di essere quasi..migliore.
E allora resti su.
E, intanto, passano le stazioni, tanti sono scesi alla loro fermata. Alcuni sono saliti. Ma la gente che sale ti sembra sempre meno interessante. Quelli cha salivano una volta sì, che erano dei passeggeri interessanti!
E allora cominci a dire ...alla prossima scendo.
E poi ancora, alla prossima scendo.
Ma… che scendo a fare?
Vediamo piuttosto dove porta sto treno.
Vediamo qual'è la sua destinazione finale.
Come faccio a parlare con il macchinista? Lui si potrebbe sapere dove sta andando il treno.
Ma non si può. Le carrozze non comunicano con la motrice.
E quell’interfono che annuncia solo la prossima stazione. Mai un capolinea. Oppure un marcia indietro. Non può.
Sempre sulle sue rotaie."
Dalle Ferrovie del Blog
Buon Viaggio.
L'ho trovata in Rete ma la sento anche mia.
Al momento io sono nella fase "alla prossima scendo"
Speriamo che mi passi
sabato, 07 novembre 2009
°

Per gli oltre 50.000 contatti! Spero di poter tornare a postare regolarmente, vorrà dire che avrò riconquistato tempo libero ed entusiasmo.
domenica, 01 novembre 2009

Anche se, come si dice dalle mie parti, non ho manco il tempo per biastimà (bestemmiare) tanto sono indaffarata, ieri ho dovuto fronteggiare una marea di bimbi reclamanti "dolcetto o scherzetto", radunati per la ormai tradizionale Festa di Halloween nella solita piazzetta.
Festa pagana contestata dal locale clero, che ha organizzato (non so con quanto successo) una controfesta a poche centinaia di metri.
La questione mi lascia indifferente, io mi sono limitata a fare qualche foto dei travestimenti più creativi, ma pubblico solo quella della più piccola e deliziosa streghetta presente.
domenica, 25 ottobre 2009
Come potete vedere la vita famigliare ha ripreso a scorrere sui soliti binari

E oggi polenta col sugo di pesce e molluschi, per tutti!

P.S. Nell'album ho pubblicato altre foto, per i curiosi che volessero sbirciare...
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